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22/03/2015

Si chiude oggi la sesta stagione al commento su Eurosport insieme al mio “socio” Gianmario Bonzi. Narrare le imprese delle mie ex compagne di squadra è sempre emozionante e, come ogni anno, non mancano mai in cabina momenti di commozione, di paura per qualche caduta da manuale, di adrenalina. Raccontare le gare di Coppa del Mondo è come narrare una favola. Si crea un rapporto speciale con i tuoi interlocutori quando non sei sul campo di gara, la linea diretta con i tecnici diventa fondamentale. Attraverso le loro spiegazioni devi immaginare mentalmente la pista, la situazione ed anche provare a sciare virtualmente con il cuore: questo il segreto di tutto . Ringrazio per questo Alberto Ghezze e Livio Magoni che sono sempre stati precisi nelle spiegazioni.
Entri poi in diretta e da quel momento la gara devi viverla per poterla capire. Io e Gianmario siamo in sintonia, ormai dalla voce riusciamo a capire le rispettive emozioni, i pensieri. Non avrei potuto avere miglior compagno di viaggio in questi 7 anni. Aggiungo che quest’anno, tra una gara e l’altra, abbiamo entrambi vissuto la meravigliosa avventura di diventare genitori e, lo ammetto, le nostre chiacchere erano solo sullo sci in passato, da quando sono nati Giovanni e Giulia ci siamo confrontati anche sui nostri figli. Diventare mamma mi ha fatto crescere, mi ha fatto capire cosa realmente conta nella vita. Mi ha anche fatto capire cosa hanno provato i miei genitori ad ogni caduta, ad ogni successo ed insuccesso, in ogni momento di delusione. Grazie anche alla mia mamma e al mio papa’.
Raccontare lo sci è per me il lavoro più bello, sapere che con le mie parole accompagno queste grandi sciatrici al traguardo e, grazie alle loro performance, entriamo anche noi, con loro, nella storia dello sci. E’ motivo di grande orgoglio per me.
Alla fine di questa stagione mi sento di voler ringraziare tutti, Eurosport per la fiducia dimostrata in questi anni, il mio direttore Stefano Benzi che ogni tanto ci sorprende entrando in diretta all’improvviso, trasmettendoci la sua passione per questo sport. Ringrazio la produzione, Valentina, Marta e Silvia e la regia, sempre disponibile. Atlete e tecnici, il mio socio Gian, i miei colleghi di altri sport (siamo una famiglia fantastica ve lo assicuro) i telespettatori, sempre presenti nel condividere emozioni.
Grazie anche a mio figlio che mi ha fatto vincere la gara più importante della mia vita.
Grazie a tutti coloro che ci ascoltano. Felice di essere stata la voce senza volto di una stagione ricca di emozioni e, come ogni marzo, si sa dove si finisce, non si sa mai da dove si riparte ma, sempre e comunque usando la passione come mezzo per trasmettere l’esperienza, la vita, l’anima.
Appassionati di sci, amici di Eurosport, non cambiate canale, mai!

Un saluto da Claudia Morandini


Los Angeles, 16/05/2014

SMS
“400, N.Canon Dr, Beverly Hills, ci vediamo al solito posto, al Pastaio!”
“Perfetto, a dopo”

Solito posto, solita ora, rivedo Andrea Pallaoro, a distanza di 4 anni dalla prima volta che le nostre vite si sono incrociate. Due trentini, due amici, quasi due fratelli per l’empatia e per il bene che ci siamo voluti dal primo momento.
Ci rivediamo qua, a Los Angeles, a confidarci i nostri successi, i nostri lavori, le nostre delusioni,  i nostri amori. A raccontarci la vita!

Sono felice per Andrea, un regista che è partito da Trento a 16 anni e ce l’ha fatta! Si’,  Andrea ce l’ha fatta. Proprio quest’anno è stato premiato a tantissimi  Festival Internazionali per il film MEDEAS!
Ricordo che nel 2010 gia’ mi parlava di questo film, stava scrivendo i testi ed io ero affascinata da questo meraviglioso, talentuoso artista che intraprendeva dei viaggi nella scrittura molto introspettivi.  Andrea è un artista. L’ho capito subito.
Rivederlo dopo molti anni, in cui siamo rimasti in contatto via email, mi ha riempito il cuore. Sono fiera di quello che ha costruito e mai dimentico le sue parole. “La libertà di essere e di esprimermi nel mio lavoro  mi rende la persona piu’ felice del mondo”.

Incontrare un amico, di nuovo, un conterraneo, un regista di successo è stato molto bello!

Il Trentino regala davvero grandi emozioni, anche quando ci ritroviamo tutti in giro per il mondo!
E domani, andiamo a vedere il Tour di California, c’è un altro Trentino che insegue i suoi sogni, Matteo, sempre qui, nella West Coast!

Il meglio…deve ancora venire…

Claudia


Los Angeles, 08/05/2014

Ecco una delle esperienze che vale la pena di raccontare. 
Oggi sono stata ospite di una Radio UBNRadio.com Web Tv a Hollywood per un’intervista simpatica.

Il motivo per cui vi racconto questo dettaglio è molto particolare:
Il focus del programma era “come mettere sul mercato un prodotto”. Vi chiederete che prodotto metto sul mercato?  Me stessa a tutto tondo. I conduttori hanno trovato interessante il mio cambio di vita, dall’essere un’atleta al lavoro  in tv, su un palco, in radio, al mio lato imprenditoriale, al mio interesse nei confronti della post produzione.

Ho parlato dello sci? No… delle Olimpiadi? No….

Ho raccontato per la prima volta il manoscritto che ho tra le mani da diversi anni, esattamente 7, dal primo anno che sono arrivata a Los Angeles, attraversando i 7 anni di voli tra Italia e California cercando di scoprire il motivo di questa continua fuga qua.
In realta’ è un viaggio interiore, nasce dalla fuga da un amore, attraversando le varie esperienze e terminando con l’amore. Si’, alla fine gira tutto intorno a questo,  il viaggio interiore dell’amore per la vita, per me stessa, per un uomo.  
Simpatico il concetto che quando finiro’ questo manoscritto saro’ proprio qui, con il mio amore che mi riporta a casa…definitivamente? Credo di si’, anche se qui tornero’ sempre, ho troppe persone a cui voglio bene da venire a trovare.

Oltre a questo ho raccontato la mia esperienza nello sviluppo di una linea da sci con Saxe, quest’inverno non sono stata molto presente perché satura di impegni ma ho iniziato indossando i capi che ho studiato e che ho desiderato sulla mia pelle.

Simpatico il loro interessamento nei confronti di questo racconto, un racconto che puo’  ispirare qualcun altro, un racconto di sette anni di amore e odio per questa città. E’ stato bello raccontare tutto. 
Vedremo, magari un giorno lo leggerete tutti, intanto qui, in Usa, ha creato un discreto interesse :)

Presto l’intervista sul web, per chi fosse curioso. Unico problema, è tutta in inglese :)

Kiss and Love
Claudia



Los Angeles, 02/05/2014

Immaginate di essere appena arrivati in cima ad una montagna, a piedi, in bicicletta, a gattoni.
Immaginate di esservi appena seduti proprio sulla cima, aver guardato giu’ e di aver pensare: ”Dio quanto ho camminato, quanto dislivello, quanti chilometri!”
Immaginate di stare li’ per un po’  a ricordare le gioie del percorso e a fare i conti con gli errori, quelli che inevitabilmente si fanno quando si prova davvero a voler raggiungere la cima.
Il mio personale cammino anche quest’anno è iniziato ad ottobre ed è terminato ad aprile. Come sempre, piu’ di sempre. Guardandomi indietro penso sia stata la camminata piu’ dura di tutte a livello lavorativo.

Eccomi qui, ancora a Los Angeles, come ogni anno in questo periodo, a scendere dalla montagna ed iniziare a capire quale sara’ la prossima meta.
Mi fa bene stare via per un po’ a risistemare i pensieri, a recuperare le forze, a risentire l’entusiasmo  di un nuovo obiettivo, a fare dei corsi che mi arricchiscono, ad aprirmi a nuove prospettive.

Los Angeles per me è sempre una grande fonte di ispirazione, una possibilità di miglioramento, un salto in altri mondo professionali.  E allora si ricomincia con una vacanza nella natura, lezioni, corsi, idee. Riparto ogni anno da qui.

Immaginate che funzioni sempre cosi’: montagne da scalare, discese da godere, nuove mete da scoprire.  

Non si puo’ sempre andare a 100 all’ora, senza mai scalare le marce, prima o poi il motore si ingrippa.  Non si puo’ vivere nel passato e neppure nel futuro che non conosciamo. Sto vivendo nel presente, in cui ritrovo la calma, l’anima, me stessa. E’  bellissimo.

Immaginate ora di avere delle mappe in mano, con degli obiettivi da scegliere. Una volta intrapresa una strada,  testa bassa e camminare, a volte correre, a volte a gattonare, a volte sbagliare incrocio e ritrovare la via. Tutto questo è una crescita interiore importante.

Un saluto dalla West Coast!
Claudia



23/02/2014

Non so descrivere le emozioni di questo momento. Non mi capita spesso ma a volte le sensazioni sono talmente contrastanti e forti che sono difficili da spiegare.
Dal 2 febbraio, il primo giorno qua a Cielo, il tempo è volato ed è troppo presto per metabolizzare tutto.
Professionalmente sarei pronta per iniziare ora, ora che ho preso il ritmo ma le Olimpiadi sono finite, lasciando in me gioie e lacrime, nuove amicizie e tanti insegnamenti. Non ho rimpianti, ho dato il 100%, così come tutti gli atleti che hanno gareggiato in questi 17 giorni.
Ricordo che dopo i primi due giorni le cose faticavano a trovare ritmo ed ho passato un momento di “down”. Una persona mi ha detto :”Sei abituata a gareggiare, hai fatto solo le prime due porte, puoi ancora vincere”. Questa frase ha fatto scattare dentro di me il senso di tutto. Il senso di quello che era prima, di quello che è ora la mia vita. La gara finisce solo quando tagli il traguardo.
Oggi abbiamo tagliato il traguardo, tutti, anche quelli che lavorano dietro alle telecamere, la regia, i collaboratori, la produzione, il trucco e parrucco, la grafica, i montatori. Tutti insieme, è grazie anche a loro se abbiamo potuto finire la nostra gara. Abbiamo vinto? Non lo so, ma abbiamo tutti dato il 100%, svegliandoci presto e passando tutte le giornate qua, nei momenti di tensione e in quelli di difficolta’. 
Quindi, per concludere, GRAZIE. A tutti. A quelli che ci hanno messo il cuore, ai nostri telespettatori, a Cielo, a Skysport. Grazie agli atleti che ci hanno permesso di parlare a lungo di loro.
Ora stacco un po’, appuntamento su Eurosport, le gare non finiscono mai!!

Claudia


01/02/2014

GIOIELLI DA OLIMPIADE

Ho sempre apprezzato l’eleganza di un gioiello fine, essenziale e significativo. Ho  sentito la voglia di realizzare qualcosa di raro ed indossarlo durante l’esperienza Olimpica. Un portafortuna, la voglia di essere ancora piu’ vicina ai nostri atleti, la consapevolezza che questo sara’ un cammino importante anche per me.
Grazie all’entusiasmo di Francesco Berton e WhiteValentine, in un attimo vengono realizzati i gioielli di Sochi. Gioielli  che l’azienda regalera’ a tutte le atlete  italiane medagliate di questa Olimpiade. Ovviamente, per chi  vorra’ essere dei nostri, a breve le informazioni di come poterlo acquistare.

Grazie a WhiteValentine, da sempre vicini allo sport, da oggi con me e con gli atleti pronti a partire per Sochi.
Claudia


15/01/2014

UN SOFFIO D’ARIA FRESCA

Nel lontano 2007 usciva il mio primo sito internet. Ricordo le bolle colorate e le immagini di una Claudia “sciatrice e atleta professionista”. Era molto simpatico e rispecchiava esattamente il mio essere.  Nel 2010 è stato modificato, lasciando spazio alla nuova Claudia. “La conduttrice, commentatrice”: un gran bel sito, senza piu’ bolle ma molto pulito. Le foto scattate in una Los Angeles affascinante facevano da cornice ad un bel quadro di ragazza in formazione-trasformazione.

Oggi, 15-01-2014 sono felice di farvi conoscere l’ulteriore evoluzione della mia persona. Sono felice di poterlo fare nel giorno in cui è stato presentato il mio ruolo su Cielo durante i Giochi Olimpici di Sochi come talent-conduttrice. Per me oggi è un meraviglioso momento di crescita professionale, davanti a me una sfida, un’opportunita’, un’occasione per dimostrare la mia conoscenza e professionalita’ sul grande schermo nazionale. Grazie a chi ha creduto in me.

Voglio, attraverso questo sito, esprimere quello che sono, presentare il mio personaggio nella realta’, nel lavoro, nello sport, nella vita, senza troppe immagini costruite. Tutti i pezzi del puzzle della mia vita sono importanti per la mia professione, per la mia crescita, per la mia maturazione.
A breve sara’ inserita anche la lingua inglese.

Non mi resta che salutare, ringraziare nuovamente chi mi ha dato fiducia negli anni passati, permettendomi di diventare molto piu’ consapevole di me, chi mi sta dando fiducia oggi, a cui dimostrero’ di averla riposta nella persona giusta, a quelli che continueranno a darmi fiducia, insieme per esprimere emozioni, necessarie ed indispensabili per vivere serenamente quest’epoca.
Grazie!